Il Consiglio comunale è organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo (art. 42 TUEL), eletto a suffragio universale e diretto insieme al Sindaco, con sistema differenziato per i Comuni fino a 15.000 abitanti (turno unico) e oltre tale soglia (con eventuale ballottaggio). L'art. 42 elenca tassativamente gli atti fondamentali riservati al Consiglio: Statuto, regolamenti, bilanci, piani territoriali, tributi, forme associative, mutui, alienazioni patrimoniali. Sopra i 15.000 abitanti il Consiglio è presieduto da un Presidente eletto tra i consiglieri (art. 39); altrove tale funzione spetta al Sindaco, salvo diversa previsione statutaria. I consiglieri hanno diritto di iniziativa e di accesso agli atti (art. 43), l'obbligo di astenersi per interesse proprio (art. 78) e possono decadere per assenze ingiustificate, con surroga del primo dei non eletti della lista (art. 45).
La Giunta è organo esecutivo che collabora con il Sindaco nel governo del Comune (art. 48 TUEL), composta dal Sindaco, che la presiede, e dagli assessori da lui nominati e revocabili, anche esterni al Consiglio, nel rispetto della pari opportunità e dei limiti di incompatibilità con i parenti del Sindaco (art. 64). La sua competenza è residuale: gli atti non riservati a Consiglio, Sindaco, Segretario o dirigenti, tra cui il regolamento sugli uffici (art. 48, c. 3) e il Piano Esecutivo di Gestione (art. 169). Cessa insieme al Sindaco, per dimissioni, decesso o mozione di sfiducia.
Il Sindaco è eletto a suffragio universale diretto: rappresenta l'ente, presiede la Giunta, nomina e revoca assessori e responsabili degli uffici (art. 50). Quale ufficiale di Governo (art. 54), sovrintende ai servizi statali (anagrafe, stato civile, elettorale, leva) e adotta ordinanze contingibili e urgenti. Dura in carica cinque anni e, dopo due mandati consecutivi, non è di regola immediatamente rieleggibile (art. 51). La mozione di sfiducia (art. 52), sottoscritta da almeno due quinti dei consiglieri e approvata a maggioranza assoluta per appello nominale, comporta la cessazione di Sindaco e Giunta e lo scioglimento del Consiglio (simul stabunt simul cadent); identico effetto producono dimissioni, decesso o impedimento permanente (art. 53).
Dopo la L. 56/2014 la Provincia ha organi eletti in secondo grado da sindaci e consiglieri comunali: il Presidente (quattro anni), il Consiglio provinciale (due anni) e l'Assemblea dei sindaci, che adotta lo statuto. Nella Città metropolitana operano il Sindaco metropolitano (di norma il sindaco del capoluogo), il Consiglio metropolitano, eletto in secondo grado, e la Conferenza metropolitana, con tutti i sindaci del territorio. Il TUEL disciplina infine lo status degli amministratori locali (artt. 77 ss.): permessi e aspettativa per il mandato, indennità e gettoni non cumulabili, astensione per conflitto di interessi e responsabilità civile, penale e contabile, limitata a dolo/colpa grave.
1. In un Comune con popolazione inferiore a 15.000 abitanti, come è disciplinata l'elezione del Consiglio comunale rispetto a quella del Sindaco?
Nei Comuni fino a 15.000 abitanti l'elezione avviene in un turno unico, con attribuzione di un premio di maggioranza dei seggi consiliari alla lista collegata al candidato Sindaco eletto. (Ordinamento enti locali — Consiglio comunale, elezione (TUEL artt. 37, 71))
2. Il Sindaco è eletto:
Il Sindaco è organo elettivo, scelto direttamente dai cittadini elettori del Comune, contestualmente all'elezione del Consiglio comunale. (Ordinamento enti locali — Sindaco (TUEL art. 46))
3. In un Comune con popolazione fino a 15.000 abitanti è proclamato eletto Sindaco:
Nei Comuni fino a 15.000 abitanti l'elezione del Sindaco avviene in turno unico: risulta eletto chi ottiene il maggior numero di voti validi, senza ballottaggio. (Ordinamento enti locali — Sindaco (TUEL art. 71 TU elettorale))
4. Qual è la principale differenza tra il sistema elettorale del Sindaco nei Comuni fino a 15.000 abitanti e in quelli oltre tale soglia?
Sopra i 15.000 abitanti, se nessun candidato ottiene la maggioranza assoluta al primo turno, si procede al ballottaggio tra i due più votati; sotto tale soglia il turno è unico. (Ordinamento enti locali — Sindaco (TUEL art. 72 TU elettorale))
5. Ai sensi dell'art. 42 TUEL, il Consiglio comunale è definito come organo:
L'art. 42, comma 1, TUEL qualifica il Consiglio come organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo del Comune. (Ordinamento enti locali — Consiglio comunale (TUEL art. 42))
6. Quale organo comunale è competente ad approvare lo Statuto dell'ente?
Lo Statuto comunale è deliberato dal Consiglio con le maggioranze qualificate previste dalla legge, quale atto fondamentale dell'autonomia normativa dell'ente. (Ordinamento enti locali — Consiglio comunale (TUEL art. 6, 42))
7. Quale organo approva il bilancio di previsione del Comune?
L'approvazione del bilancio di previsione rientra tra gli atti fondamentali riservati al Consiglio dall'art. 42, comma 2, TUEL. (Ordinamento enti locali — Consiglio comunale (TUEL art. 42))
8. L'istituzione e l'ordinamento dei tributi comunali, con esclusione della determinazione delle relative aliquote, spettano:
L'art. 42, comma 2, TUEL riserva al Consiglio l'istituzione e l'ordinamento dei tributi, salva la determinazione delle aliquote, che segue le regole proprie di ciascun tributo. (Ordinamento enti locali — Consiglio comunale (TUEL art. 42))
9. Le competenze del Consiglio comunale elencate dall'art. 42 TUEL sono:
L'art. 42 TUEL elenca in modo tassativo gli atti fondamentali riservati al Consiglio, non delegabili ad altri organi comunali. (Ordinamento enti locali — Consiglio comunale (TUEL art. 42))
10. La costituzione e la modificazione di forme associative tra Comuni (es. unioni, convenzioni) rientrano tra le competenze:
L'art. 42, comma 2, TUEL riserva al Consiglio la costituzione e la modificazione delle forme associative, trattandosi di scelte di indirizzo generale dell'ente. (Ordinamento enti locali — Consiglio comunale (TUEL art. 42))
11. L'approvazione dei piani territoriali e urbanistici del Comune spetta:
I piani territoriali e urbanistici rientrano tra gli atti fondamentali di competenza del Consiglio ai sensi dell'art. 42, comma 2, TUEL. (Ordinamento enti locali — Consiglio comunale (TUEL art. 42))
12. La contrazione di mutui e l'emissione di prestiti obbligazionari da parte del Comune sono deliberate:
L'art. 42, comma 2, TUEL riserva al Consiglio le decisioni relative alla contrazione di mutui e all'emissione di prestiti obbligazionari, in quanto impegnano l'ente su base pluriennale. (Ordinamento enti locali — Consiglio comunale (TUEL art. 42))
13. Quale tra i seguenti atti NON rientra tra le competenze riservate al Consiglio comunale dall'art. 42 TUEL?
Il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi è approvato dalla Giunta, nel rispetto dei criteri generali stabiliti dal Consiglio, e non rientra tra gli atti fondamentali dell'art. 42. (Ordinamento enti locali — Consiglio comunale (TUEL art. 42, 48 c.3))
14. Nei Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti, chi presiede il Consiglio comunale, salvo diversa previsione statutaria?
L'art. 39 TUEL prevede che nei Comuni sopra i 15.000 abitanti il Consiglio sia presieduto da un Presidente eletto tra i consiglieri. (Ordinamento enti locali — Consiglio comunale (TUEL art. 39))
15. In un Comune con popolazione di 8.000 abitanti, il cui statuto nulla dispone in materia, chi esercita le funzioni di Presidente del Consiglio comunale?
Nei Comuni fino a 15.000 abitanti, se lo statuto non dispone diversamente, le funzioni di Presidente del Consiglio sono esercitate dal Sindaco. (Ordinamento enti locali — Consiglio comunale (TUEL art. 39))
16. Il Presidente del Consiglio comunale, ove previsto, si distingue dal Sindaco perché:
Il Presidente del Consiglio ha funzioni di direzione dei lavori assembleari, mentre le funzioni esecutive e di governo restano proprie del Sindaco. (Ordinamento enti locali — Consiglio comunale (TUEL art. 39))
17. I consiglieri comunali hanno diritto di:
L'art. 43 TUEL riconosce ai consiglieri il diritto di iniziativa su ogni questione di competenza del Consiglio e strumenti di sindacato ispettivo come interrogazioni e mozioni. (Ordinamento enti locali — Consiglio comunale (TUEL art. 43))
18. Un consigliere comunale ha un interesse personale diretto nell'affare oggetto di una delibera. Come deve comportarsi?
L'art. 78 TUEL impone agli amministratori l'obbligo di astensione quando abbiano un interesse proprio, del coniuge o di parenti/affini nell'atto da deliberare. (Ordinamento enti locali — Consiglio comunale (TUEL art. 78))
19. Un consigliere comunale non partecipa, senza giustificato motivo, per un numero di sedute consecutive stabilito dal regolamento del Consiglio. Quale conseguenza può derivarne?
L'art. 43, comma 4, TUEL prevede la decadenza del consigliere che non partecipi ingiustificatamente al numero di sedute fissato dal regolamento, previo procedimento in contraddittorio. (Ordinamento enti locali — Consiglio comunale (TUEL art. 43 c.4))
20. In caso di decadenza, dimissioni o decesso di un consigliere comunale, chi subentra nella carica?
L'art. 45 TUEL disciplina la surroga del consigliere cessato con il candidato della medesima lista che ha ottenuto il maggior numero di voti tra i non eletti. (Ordinamento enti locali — Consiglio comunale (TUEL art. 45))
21. I consiglieri comunali, a differenza degli assessori, non possono in generale:
I consiglieri esercitano funzioni di indirizzo e controllo proprie del Consiglio, mentre le deleghe di gestione esecutiva sono proprie degli assessori nell'ambito della Giunta. (Ordinamento enti locali — Consiglio comunale (TUEL art. 42, 43))
22. Un consigliere comunale chiede al competente ufficio comunale copia di atti e documenti utili all'espletamento del proprio mandato. L'ente può opporre il diniego per motivi di riservatezza ordinariamente validi verso i terzi?
L'art. 43, comma 2, TUEL riconosce ai consiglieri un diritto di accesso rafforzato, funzionale al mandato, non comprimibile con le ordinarie limitazioni opponibili ai terzi. (Ordinamento enti locali — Consiglio comunale (TUEL art. 43 c.2))
23. La Giunta comunale è composta da:
L'art. 46, comma 2, TUEL individua la Giunta come composta dal Sindaco, che la presiede, e da un numero di assessori stabilito dallo statuto. (Ordinamento enti locali — Giunta comunale (TUEL art. 46))
24. Gli assessori comunali sono nominati:
L'art. 46, comma 2, TUEL attribuisce al Sindaco il potere di nomina, e di revoca, dei componenti della Giunta. (Ordinamento enti locali — Giunta comunale (TUEL art. 46))
25. Gli assessori comunali possono essere scelti:
La legge consente la nomina di assessori anche esterni al Consiglio, purché in possesso dei requisiti di eleggibilità e compatibilità alla carica. (Ordinamento enti locali — Giunta comunale (TUEL art. 46))
26. Il coniuge e i parenti fino al terzo grado del Sindaco possono essere nominati assessori nella Giunta dello stesso Comune?
L'art. 64 TUEL stabilisce l'incompatibilità con la carica di assessore per il coniuge, gli ascendenti, i discendenti e i parenti e affini entro il terzo grado del Sindaco. (Ordinamento enti locali — Giunta comunale (TUEL art. 64))
27. Il Sindaco può revocare uno o più assessori nel corso del mandato?
L'art. 46, comma 4, TUEL attribuisce al Sindaco il potere di revoca degli assessori, con obbligo di darne motivata comunicazione al Consiglio. (Ordinamento enti locali — Giunta comunale (TUEL art. 46 c.4))
28. Ai sensi dell'art. 48 TUEL, la Giunta comunale è organo:
L'art. 48, comma 1, TUEL qualifica la Giunta come organo esecutivo che collabora con il Sindaco nel governo del Comune e opera con deliberazioni collegiali. (Ordinamento enti locali — Giunta comunale (TUEL art. 48))
29. Quale criterio generale individua le competenze della Giunta comunale rispetto a quelle del Consiglio?
L'art. 48, comma 2, TUEL attribuisce alla Giunta una competenza residuale: tutti gli atti non riservati dalla legge al Consiglio, al Sindaco, al Segretario o ai dirigenti. (Ordinamento enti locali — Giunta comunale (TUEL art. 48 c.2))
30. L'approvazione del Piano Esecutivo di Gestione (PEG), con cui si assegnano obiettivi e risorse ai responsabili dei servizi, spetta:
Il PEG, con cui la Giunta assegna obiettivi e risorse ai responsabili dei servizi, è approvato dalla Giunta stessa ai sensi dell'art. 169 TUEL. (Ordinamento enti locali — Giunta comunale (TUEL art. 169))
31. Il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi è approvato:
L'art. 48, comma 3, TUEL riserva alla Giunta l'approvazione del regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, nel rispetto dei criteri generali fissati dal Consiglio. (Ordinamento enti locali — Giunta comunale (TUEL art. 48 c.3))
32. Quale delle seguenti competenze rientra tipicamente nella competenza residuale della Giunta comunale, e non in quella tassativa del Consiglio?
Rientrano nella competenza residuale della Giunta gli atti di attuazione degli indirizzi generali già deliberati dal Consiglio, non riservati dalla legge a quest'ultimo. (Ordinamento enti locali — Giunta comunale (TUEL art. 48 c.2))
33. Quale delle seguenti competenze NON rientra tra quelle della Giunta comunale?
L'approvazione del bilancio di previsione è competenza tassativa e non delegabile del Consiglio comunale ai sensi dell'art. 42 TUEL, non della Giunta. (Ordinamento enti locali — Giunta comunale (TUEL art. 42, 48))
34. Gli atti di gestione finanziaria, tecnica e amministrativa che impegnano l'ente verso l'esterno (es. le determinazioni) spettano, di regola:
Gli atti di gestione, comprese le determinazioni che impegnano l'ente verso l'esterno, spettano ai dirigenti (o ai responsabili di servizio negli enti privi di dirigenza), in base al principio di distinzione tra indirizzo politico e gestione. (Ordinamento enti locali — Giunta comunale (TUEL art. 48, 107, 109))
35. Un Comune deve deliberare l'adesione a un accordo di programma già rientrante negli indirizzi generali approvati dal Consiglio, senza necessità di ulteriore indirizzo politico. Quale organo è di regola competente ad adottare l'atto?
In attuazione della competenza residuale, spetta alla Giunta adottare gli atti conformi a indirizzi generali già approvati dal Consiglio, senza necessità di un nuovo atto consiliare. (Ordinamento enti locali — Giunta comunale (TUEL art. 48 c.2))